A Sarezzo, le proiezioni di "HUGO CABRET" e "BUFFALO KIDS"

Si inaugura il ciclo delle proiezioni di OffiCinema Valtrompia

2/13/2026

OffiCinema Valtrompia: l’immagine si fa scuola

Al via le prime proiezioni cinematografiche per le scuole a Sarezzo

Il progetto OffiCinema Valtrompia: l’immagine si fa scuola inaugura il proprio percorso con due proiezioni cinematografiche dedicate al mondo dell’educazione, pensate come momenti di visione, scoperta e formazione attraverso il linguaggio del cinema.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 13 febbraio 2026 a Sarezzo (BS), presso il Teatro di San Faustino (Via IV Novembre, 10), una sala da 340 posti, che per l’occasione aprirà gratuitamente le proprie porte alle scuole del territorio, per gentile concessione dell’amministrazione comunale, della parrocchia e grazie alla disponibilità dei volontari.

Il programma della giornata prevede due proiezioni distinte, calibrate per due diverse fasce scolastiche dell’Istituto Comprensivo “GIORGIO LA PIRA”:

  • Ore 10:00 – 12:00 Classi della Scuola Secondaria di Primo Grado Proiezione di Hugo Cabret (2011), di Martin Scorsese - Un omaggio poetico e spettacolare alla nascita del cinema, capace di coniugare avventura, storia e riflessione sul potere delle immagini.

  • Ore 14:30 – 16:30 Classi della Scuola Primaria Proiezione di Buffalo Kids (2024), di Juan Jesús García Galocha e Pedro Solís García - Un racconto animato coinvolgente e accessibile, che parla di amicizia, viaggio e crescita, pensato per i più piccoli.

L’ingresso è gratuito, a conferma della vocazione pubblica e inclusiva del progetto, che intende portare il cinema fuori dai circuiti tradizionali e farne uno strumento educativo vivo, condiviso, capace di dialogare con studenti e docenti.

OffiCinema Valtrompia: l’immagine si fa scuola, a cura dell’Associazione culturale NEVERLAND, è un progetto che nasce con l’obiettivo di trasformare il linguaggio cinematografico in un’esperienza formativa, stimolando lo sguardo critico, l’immaginazione e la consapevolezza dei linguaggi audiovisivi, facendo del cinema una vera e propria “scuola dell’immagine”.

Per le scuole, gli insegnanti e il territorio, un’occasione per ritrovarsi in sala e ricordare che il cinema, prima di tutto, è un atto collettivo. E sì, anche alle nove del mattino.